Visualizzazione post con etichetta San Michele Arcangelo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta San Michele Arcangelo. Mostra tutti i post

sabato 23 gennaio 2016

Le profezie: la Chiesa sarà eclissata

Le profezie della Madonna de La Salette sulla chiesa 



mb-z-la-salette_aspx_google-pl
Apparizioni di La Salette 1846 , Approvazione Ecclesiastica 1848
La Santa Vergine, in apparizioni riconosciute autentiche dalla Chiesa, ha affidato a veggenti messaggi e profezie poi puntualmente verificatesi.
Qui intendiamo parlare della apparizione della Madonna sulla montagna del La Salette, (paesino del Delfinato, poco distante da Corps, sulla strada tra Grenoble e Gap), perché il messaggio della Santa Vergine è insieme molto attuale e poco noto: la sua diffusione, infatti, fu ostacolata a causa del contenuto, in particolare di quella parte che oggi ci riguarda piú da vicino.

10308131_781894828496471_8054534631609264078_n
Il 19 settembre 1846 Melania Calvat, assieme a Massimo Giraud, raccontarono di aver ricevuto un messaggio e un segreto durante una apparizione della Madonna.
Dal 1860 Melania, poi entrata in religione con il nome di Maria della Croce – Vittima di Gesú, procedette a diverse redazioni del suo segreto, finché ne venne dichiarata autentica una, pubblicata nel 1879 con l’imprimatur del Vescovo di Lecce, mentre l’autorità ecclesiastica francese per qualche tempo non volle concedere il riconoscimento ecclesiastico. Il racconto della apparizione della Madonna a La Salette, (dove oggi sorge un grandioso santuario, meta di una importante processione il 19 settembre di ogni anno), si può considerare, per i nostri scopi, composto essenzialmente di due parti principali.

Nella prima parte vengono descritti gli avvenimenti che interessarono buona parte dell’Europa di allora, e che si verificarono puntualmente: guerre civili in Francia, (la Comune di Parigi), in Portogallo, (lotte per l’istituzione della repubblica), in Italia, (guerre di Indipendenza); fine del potere temporale dei papi, (breccia di Porta Pia del 1870); carestie; lotte contro la religione, (legge sui frati del governo Cavour, politica ecclesiastica di Gambetta e Ferry in Francia); lassismo morale; decadimento ecclesiastico.
La seconda parte, (che riportiamo nella sua completezza nelle pagine che seguono affinché ciascuno possa valutare e giudicare in coscienza), è la parte piú discussa del segreto, perché riferentesi alla venuta dell’anticristo ed alla diffusione dell’eresia all’interno stesso della Chiesa.

11159971_816893688365434_457904218649006583_n
Si dice chiaramente nella profezia che Roma perderà la Fede.
Sono parole estremamente gravi, che vanno collegate a quelle che seguono nel messaggio stesso, e cioè alla indefessa sicurezza della vittoria finale del bene sul male, all’invito alla perseveranza nella fede cattolica apostolica romana, all’assistenza continua per gli apostoli degli ultimi tempi.

18244_398025703731062_8418008204859845272_n

La parte di messaggio, che riportiamo, è una traduzione del testo approvato in lingua francese, come riportato nel libro Bénédictions et malédictions, prophéties de la révélation privée di JEAN VAQUIÉ, Dominique Martin Morin Editore, 1987, ISBN 2-85652-094-4, che, a sua volta, fa riferimento a M.CALVAT, L’apparition de la Très Sainte Vierge sur la montagne de La Salette, Imprimatur: Mgr. Zola, Lecce (Italie), 15 novembre 1879, Rome, 1922 (Societé St-Augustin).
Il libro può essere richiesto a Diffusion de la pensée française, B.P. 1, F-86190 Chiré-en-Montreuil, Francia, e vale la pena di procurarselo per avere il messaggio completo e altre rivelazioni contenute nella corrispondenza della veggente, rivelazioni che qui non possiamo riprodurre.
(omissis)
…I governanti avranno tutti un medesimo progetto, che sarà di abolire e fare scomparire tutti i principi religiosi per sostituirli con il materialismo, l’ateismo, lo spiritismo, e ogni sorta di vizi.

Nell’anno 1865 si vedrà l’abominio nei luoghi santi; nei conventi i fiori della Chiesa saranno putrefatti e il demonio diventerà come il re dei cuori.

Coloro che sono a capo delle comunità religiose si guardino dalle persone che esse devono ricevere, perché il demonio userà tutta la sua malizia per introdurre negli ordini religiosi delle persone dedite al peccato, perché i disordini e l’amore dei piaceri carnali saranno diffusi su tutta la terra.

La Francia, l’Italia, la Spagna e l’Inghilterra saranno in guerra: il sangue scorrerà per le strade; il francese combatterà contro il francese, l’italiano contro l’italiano, vi sarà poi una guerra generale che sarà spaventevole. Per qualche tempo Dio non si ricorderà piú della Francia né dell’Italia, perché il Vangelo di Gesú Cristo non è piú conosciuto.

I malvagi useranno tutta la loro astuzia; ci si ucciderà, ci si massacrerà reciprocamente perfino nelle case.

Al primo colpo della Sua spada fulminante le montagne e la natura tutta tremeranno di spavento perché i disordini e i crimini degli uomini trafiggono la volta celeste.
Parigi sarà bruciata e Marsiglia inghiottita; molte grandi città saranno scosse e inghiottite da terremoti; si crederà che tutto è perduto; non si vedranno che omicidi; non si sentiranno che colpi d’arma e bestemmie.

I giusti soffriranno molto, le loro preghiere, la loro penitenza e le loro lacrime saliranno fino al Cielo e tutto il popolo di Dio chiederà perdono e misericordia e chiederà il Mio aiuto e la Mia intercessione.

Allora Gesú Cristo con un atto della Sua misericordia grande per i giusti comanderà ai Suoi angeli che tutti i Suoi nemici siano messi a morte.

Improvvisamente i persecutori della Chiesa di Gesú Cristo e tutti gli uomini dediti al peccato moriranno e la terra diventerà come un deserto.

Allora si farà la pace, la riconciliazione di Dio con gli uomini; Gesú Cristo sarà servito, adorato e glorificato; dappertutto fiorirà la carità.

I nuovi re saranno il braccio destro della Santa Chiesa, che sarà forte, umile, pia, povera, zelante e imitatrice delle virtú di Gesú Cristo.

Il Vangelo sarà predicato dappertutto e gli uomini faranno grandi progressi nella fede perché vi sarà unità tra gli operai di Gesú Cristo e perché gli uomini vivranno nel timor di Dio.

Questa pace tra gli uomini non sarà lunga: venticinque anni di abbondanti raccolti faranno loro dimenticare che i peccati degli uomini sono causa di tutte le pene che arrivano sulla terra.

Un precursore dell’anticristo, con le sue truppe di parecchie nazioni, combatterà contro il vero Cristo, il solo Salvatore del mondo, egli spargerà molto sangue e vorrà annientare il culto di Dio per farsi guardare come un Dio.

La terra sarà colpita da ogni sorta di piaghe, (oltre la peste e la carestia che saranno dovunque), vi saranno delle guerre fino all’ultima guerra, che sarà allora fatta da dieci re dell’anticristo, i quali re avranno tutti lo stesso progetto e saranno i soli a governare il mondo.

Prima che ciò succeda vi sarà una specie di falsa pace nel mondo; non si penserà che a divertirsi; i malvagi si abbandoneranno a ogni sorta di peccato; ma i figli della Santa Chiesa, i figli della fede, i miei veri imitatori crederanno nell’amore di Dio e nelle virtú che mi sono piú care.

Felici le anime umili guidate dallo Spirito Santo! Io combatterò con esse fino a che esse saranno nella pienezza dell’età. La natura chiede vendetta per gli uomini ed essa freme di spavento nell’attesa di ciò che deve arrivare alla terra insudiciata dai crimini.

Tremate terra e voi che fate professione di adorare Gesú Cristo e che dentro di voi adorate solo voi stessi; tremate perché Dio sta per consegnarvi al Suo nemico, perché i luoghi santi sono nella corruzione, molti conventi non sono piú le case di Dio, ma i pascoli di Asmodeo e dei suoi.

Sarà durante questo tempo che nascerà l’anticristo da una religiosa ebrea, da una falsa vergine che sarà in comunicazione con il vecchio serpente, il padrone dell’impurità; suo padre sarà Vescovo, nascendo vomiterà delle bestemmie, egli avrà dei denti, in una parola sarà il diavolo incarnato; egli lancerà delle grida spaventose, farà dei prodigi, non si nutrirà che di impurità.

Egli avrà dei fratelli che, sebbene non siano dei demoni incarnati come lui, saranno dei figli del male; a dodici anni essi si faranno notare per le prodi vittorie che otterranno; presto essi saranno ognuno alla testa degli eserciti assistiti dalle legioni dell’inferno.
Le stagioni saranno cambiate, la terra non produrrà che frutti cattivi, gli astri perderanno i loro movimenti regolari, la luna non rifletterà che una debole luce rossastra; l’acqua e il fuoco daranno al globo terrestre dei movimenti convulsi e degli orribili terremoti che inghiottiranno delle montagne, delle città.

Roma perderà la fede e diventerà la sede dell’anticristo. I demoni dell’aria con l’anticristo faranno dei grandi prodigi sulla terra e nell’aria e gli uomini si pervertiranno sempre piú.
Dio avrà cura dei suoi fedeli servitori e degli uomini di buona volontà; il Vangelo sarà predicato dappertutto, tutti i popoli e tutte le nazioni conosceranno la verità.

Io rivolgo un appello urgente alla terra; Io chiamo i veri imitatori di Cristo fatto uomo, il solo e vero Salvatore degli uomini; Io chiamo i miei figli , i miei veri devoti, quelli che si sono dati a Me perché io li conduca dal Mio divin Figlio, quelli che Io porto, per cosí dire, nelle mie braccia, quelli che sono vissuti del Mio Spirito; infine Io chiamo gli Apostoli degli ultimi tempi, i discepoli di Gesú Cristo che sono vissuti nel disprezzo del mondo e di loro stessi, nella povertà e nell’umiltà, nel disprezzo e nel silenzio, nella preghiera e nella mortificazione, nella castità e nell’unione con Dio, nella sofferenza e sconosciuti al mondo.

È tempo che escano e vengano ad illuminare la terra.
Andate e mostratevi come i miei cari figli; Io sono con voi e in voi purché la vostra fede sia la luce che vi illumina in questi giorni di disgrazia.
Che il vostro zelo vi renda come gli affamati per la gloria e l’onore di Gesú Cristo.
Combattete, figli della luce, voi, piccolo numero che ci vedete, perché ecco il tempo dei tempi, la fine delle fini.

La Chiesa sarà eclissata, il mondo sarà nella costernazione.

Ma ecco Enoch ed Elia riempiti dello Spirito di Dio; essi predicheranno con la forza di Dio e gli uomini di buona volontà crederanno in Dio e molte anime saranno consolate; essi faranno grandi progressi per virtú dello Spirito Santo e condanneranno gli errori diabolici dell’anticristo.
Sciagura agli abitanti della terra!

Vi saranno guerre spaventose e carestie; pesti e malattie contagiose; pioverà una grandine spaventosa di animali; tuoni che scuoteranno le città; terremoti che inghiottiranno paesi; si udiranno delle voci nell’aria; gli uomini batteranno la testa contro i muri, essi chiameranno la morte, da un’altra parte la morte li supplizierà; il sangue scorrerà da ogni parte.
Chi potrà vivere se Dio non diminuirà il tempo della prova ?

Dal sangue, dalle lacrime e dalle preghiere dei giusti Dio si lascerà placare; Enoch ed Elia saranno messi a morte; Roma pagana sparirà; il fuoco del cielo cadrà e distruggerà tre città; tutto l’universo sarà colpito dal terrore e molti si lasceranno sedurre perché essi non hanno adorato il vero Cristo vivente tra loro.
È tempo, il sole si oscura; la fede sola vivrà.
Ecco il tempo, l’abisso si apre.
Ecco il re delle tenebre.
Ecco la bestia con i suoi sudditi, sedicente salvatore del mondo.
Egli si alzerà con orgoglio nell’aria per andare fino al Cielo; egli sarà soffocato dal respiro di San Michele Arcangelo.

Egli cadrà e la terra che da tre giorni sarà in continue evoluzioni, aprirà il suo seno pieno di fuoco; egli sarà sprofondato per sempre con tutti i suoi nei baratri eterni dell’inferno.
Allora l’acqua e il fuoco purificheranno la terra e consumeranno tutte le opere dell’orgoglio degli uomini e tutto sarà rinnovato: Dio sarà servito e glorificato.
Non intendiamo fornire interpretazioni di un testo legato ad espressioni profetiche ed apocalittiche, pienamente intellegibile solo al momento della sua realizzazione, e nemmeno intendiamo infoltire la schiera dei millenaristi che, soprattutto in àmbito protestante, indicano scadenze precise per la parusia, ma neppure possiamo non interrogarci sul significato di questo messaggio, forse oggi troppo trascurato dalla Chiesa ufficiale, che collima con l’Apocalisse, dove si parla di martiri che rimarranno fedeli alla parola di Dio e che non avevano adorata la bestia e del príncipe delle tenebre che dovrà essere sciolto per un breve tempo, (Apocalisse, XX, 1-10).

Come sostiene uno dei piú famosi studiosi del settore, il gesuita Ugo Vanni, il riflettere sui messaggi escatologici ci «mette in guardia sia dal disimpegno di un pessimismo inerte, sia dall’illusione di un paradiso in terra […] richiede che ci assumiamo la responsabilità di una fede robusta, la quale, (consapevole come è di collaborare con un Cristo sempre presente e attivo ma trascendente), si sforza di dare il meglio, ma senza pretendere di controllare il risultato». (UGO VANNI, La struttura letteraria dell’Apocalisse, Morcelliana, Brescia, 1980 ).

Ammonisce l’esortazione evangelica: Ideo et vos estote parati, quia qua nescitis ora Filius hominis venturus est , (Quindi anche voi siate preparati, perché il Figlio dell’uomo verrà nell’ora piú impensata), (Matteo, XXIV, 44).

Floriana Castro
http://antimassoneria.altervista.org/le-profezie-della-madonna-de-la-salette-si-sono-gia-avverate/

venerdì 10 aprile 2015

per essere ribelli

5 modi per essere un vero cattolico ribelle ...

...e allo stesso tempo dalla parte degli angeli




Andiamo, ne sappiamo di più della Chiesa, vero? Dopo tutto siamo nel XXI secolo, e i tempi sono cambiati. L'uomo moderno è capacissimo di decidere da sé ciò che è morale, giusto? Tutte le persone intelligenti nei media, negli ambienti governativi e in quelli accademici che ci incoraggiano ad abbracciare aborto, contraccezione, eutanasia e matrimonio omosessuale non possono sbagliarsi, no? In fondo, tutti sanno che idee nuove e fresche devono chiaramente prevalere su due millenni di insegnamenti della Chiesa. Giusto?

Sbagliato.

Purtroppo, il mio paragrafo di apertura faceto rappresenta come molti cattolici vedono gli insegnamenti della Chiesa al giorno d'oggi. Molti si sono lasciati ingannare dalla bugia che ci sta propinando il mondo per la quale dovremmo ribellarci all'autorità della Chiesa e del papa decidendo da noi quali insegnamenti seguire e quali non seguire. La nostra apatia e il nostro relativismo morale crescenti, fortemente influenzati da una cultura imbevuta di materialismo senza limiti morali, stanno mettendo la Chiesa e il mondo in grave pericolo. La Chiesa cattolica è una delle ultime linee di difesa contro il male, e non dobbiamo permettere a una ribellione fuorviata di distruggerla dall'interno. La Chiesa non deve mai sottomettersi o essere assimilata al mondo. Siamo nel mondo ma non del mondo, e dobbiamo tenere gli occhi fissi sulla nostra patria celeste.

Veri cattolici ribelli

Se sentiamo la necessità di essere ribelli, perché non convogliare questa energia in una direzione più positiva, una direzione che guidi al Cielo? È facile criticare la Chiesa e conformarsi alle varie influenze del mondo, ma forse il vero ribelle cattolico di oggi può spiccare per il fatto di abbracciare l'insegnamento della Chiesa, non di rifiutarlo, e di seguire la leadership del papa, non di minarla. Se vogliamo seguire davvero gli insegnamenti di Cristo, non dovremmo farlo attraverso la Chiesa da Lui fondata? Se vogliamo essere ribelli, ribelliamoci contro il mondo e abbracciamo la via verso il Cielo che passa per la Chiesa cattolica.

Cinque modi positivi perché i cattolici si ribellino al mondo

1. Evitiamo il cattolicesimo da bar: Non possiamo scegliere quello in cui credere ed essere ancora autenticamente cattolici. Dobbiamo seguire il Magistero e praticare autenticamente la nostra fede, confidando nel fatto che due millenni di storia e di insegnamenti della Chiesa siano ben superiori a ciò a cui possiamo arrivare da soli. “Siate cattolici, realmente, fedelmente, senza scusarvene, e il futuro avrà il tipo di leader articolati e moralmente maturi di cui ha bisogno” (arcivescovo Charles Chaput).

2. Mettiamo da parte il nostro orgoglio e arrendiamoci: “Poche anime capiscono ciò che farebbe Dio in loro se si abbandonassero senza riserve a Lui e se permettessero alla Sua grazia di modellarle di conseguenza” (Sant'Ignazio di Loyola). Serve un ego piuttosto grande per dire di no a Cristo e alla Sua Chiesa! Abbiamo bisogno di più umiltà, di arrenderci totalmente e di impegnarci sinceramente per mettere la volontà di Cristo prima della nostra. So per esperienza personale che fare le cose a modo mio non ha mai dato grandi risultati.

3. Pratichiamo la santità personale: La chiamata alla santità è radicata nel Battesimo e riproposta negli altri sacramenti, soprattutto nell'Eucaristia. Visto che i cristiani sono rivestiti di Cristo Gesù e ristorati dal Suo Spirito, sono “santi”. Hanno quindi la capacità di manifestare questa santità e la responsabilità di testimoniarla in tutto ciò che fanno. L'apostolo Paolo non si stanca mai di ammonire i cristiani a vivere “come si addice a santi” (Ef 5, 3).

4. Siamo gioiosi!: È così facile perdersi nei propri problemi e dimenticare di essere gioiosi... Capita a me e a chiunque altro io conosca. Ricordiamo, però, che siamo circondati da persone che ci guardano. Possono essere alla ricerca di Lui e cercare qualcuno, chiunque, che mostri loro la via che porta a Cristo. Potrebbero imparare dal nostro buon esempio, essere ispirati dalla nostra gioia e incoraggiati dal nostro cammino di fede se solo ricordiamo che siamo chiamati a condividere la Buona Novella. Se siamo malinconici, frustrati, concentrati su di noi e critici nei confronti della Chiesa non saremo mai in grado di aiutare nessuno e potremmo mettere a rischio la nostra salvezza.

5. Perseguiamo il Cielo, “rifiutiamo” il Mondo: Il Cielo è la nostra destinazione ultima, non questo posto chiamato Terra. I nostri critici ci aiuteranno ad andare in Cielo? Ci sosterranno nei periodi difficili? No, ci spingeranno verso uno stile di vita secolare in cui c'è poco spazio per Dio e il materialismo e la popolarità sono gli idoli alla moda del giorno. Fare ciò che è giusto non è sempre facile, ma nel lungo periodo è chiaramente la cosa che apporta maggiore beneficio. Perché non dovremmo scegliere il Cielo?

C'è ancora un altro modo per essere un vero ribelle cattolico nel mondo di oggi, che è il filo conduttore che corre lungo tutti gli altri atti che ho menzionato: pregare con fede ogni giorno. 

Iniziate la giornata con una preghiera di ringraziamento a Dio per le benedizioni presenti nella nostra vita. Pregate per avere l'aiuto e il coraggio di affrontare le prove che il mondo ci presenta. Fatevi il segno della croce e pregate prima di ogni pasto, pubblico o privato. Recitate il rosario quotidianamente e chiedete l'aiuto e l'intercessione della nostra Beata Madre e pregate con la famiglia ogni sera. Non posso immaginare che una persona possa ribellarsi seriamente contro la Chiesa se è fedelmente impegnata nella preghiera quotidiana.

Sarebbe facile leggere questo post e decidere che non si applica a voi, ma suggerirei che siamo tutti colpevoli di qualche grado di ribellione negativa ogni giorno. Possiamo scegliere la via d'uscita semplice nella pratica della nostra fede quando è richiesto un piccolo sforzo extra o ignoriamo ciò che viene richiesto dalla nostra vocazione affidataci da Dio. Possiamo rifiutare di fare ciò che sappiamo che è giusto perché temiamo le opinioni negative degli altri o non abbiamo il coraggio di affrontare situazioni difficili.

Una delle cose che ho trovato più attraenti nella Chiesa cattolica quando mi sono convertito è stato il fatto che non è facile essere cattolici. Sono cresciuto con una “fede facile” nella Chiesa battista, l'ho abbandonata quando era adolescente e non ho avuto alcuna fede per 23 anni fino a quando non sono arrivato alla Verità del cattolicesimo nel 2005. Sono incredibilmente grato per la mia fede cattolica e non vedo perché dovrei sprecare il mio tempo argomentando contro gli insegnamenti della Chiesa. Ho già trascorso più di due decenni dicendo “no” a Dio, e la mia ribellione piena di orgoglio è stata estenuante. Quando mi sono arreso alla Sua volontà nel 2005, ho iniziato a dire “sì”, e questo ha fatto la differenza nella mia vita.



Riflettete sul dipinto di San Michele Arcangelo che sovrasta un Lucifero sconfitto. Nel Paradiso Perduto di Milton, Lucifero ha dichiarato la sua ribellione in Cielo contro Dio con il grido Non Serviam! (Non servirò!). L'arcangelo Michele ha difeso lealmente Dio con il suo grido Serviam e ha mandato Lucifero all'Inferno con tutti i suoi demoni. E noi cosa sceglieremo, Serviam o Non serviam?

Randy Hain è senior editor di The Integrated Catholic Life, dove è apparso originariamente questo articolo.

[Traduzione dall'inglese a cura di Roberta Sciamplicotti]


http://www.aleteia.org/it/religione/articolo/5-modi-per-essere-un-vero-cattolico-ribelle-5868278714990592

martedì 30 settembre 2014

defende nos in proelio

Il soffio infernale della superbia




PREGHIERA

Principe gloriosissimo, e nostro inclito protettore, 
Arcangelo S. Michele, 
che da secoli ricevi l'omaggio di culto affettuoso, 
e di invocazione perenne da questo popolo, 
che sempre tenesti come popolo tuo, 
continua a difendere le nostre famiglie, 
i nostri ricordi, i nostri commerci, 
preservando da pericoli i nostri naviganti e i nostri figli 
che si trovano sparsi nel mondo; 
ma più preservaci dal soffio infernale della superbia, 
principio di tutti i peccati. 
E giacché nella cara tua immagine 
rappresenti il rispetto all'autorità, 
e calpesti la ribellione e la prepotenza, 
noi stretti alla tua scuola di umiltà e di ubbidienza, 
seguiremo fedelmente la tua gloriosa bandiera 
che è la bandiera immacolata di Gesù Cristo e della Chiesa. 
Così in mezzo ad un mondo 
che folleggia di presunzione e di indipendenza, 
formeremo la schiera eletta dei figli di Dio; 
e all'ombra delle tue ali sicuri ti seguiremo 
per goderlo nei secoli eterni.
Amen.