lunedì 26 novembre 2012

madonna della medaglia miracolosa


27 NOVEMBRE
B. V. M. IMMACOLATA
DELLA MEDAGLIA MIRACOLOSA
di RUE DU BAC a Parigi

Ant. d'ingresso                Ap 12, 1
Un segno grandioso apparve nel cielo:
una Donna vestita di sole, con la luna sotto i piedi
e sul capo una corona di dodici stelle.

oppure                    Cf. Gdt 13, 23. 25 (Volg. 13, 18. 19)
Benedetta sei tu, o Vergine Maria, davanti al Signore Dio altissimo,
più di tutte le donne della terra.
Egli ha reso il  tuo nome tanto grande,
che tutte le genti non finiranno mai di lodarti.

Colletta     O Dio la celebrazione odierna ci riempie di santa gioia per l’immensa bontà che ci manifesti nell’ Immacolata Vergine Maria, da Te associata in modo singolare al mistero del tuo Figlio: fà che la sua materna protezione ci assicuri il conforto della tua provvida sollecitudine e liberamente serviamo, nella fede, al mistero della redenzione. Per il nostro Signore.

prima lettura
Dall'Apocalisse di san Giovanni apostolo 12, I. 5. 14-17
Apparve nel cielo un segno grandioso: una Donna vestita di sole, con la luna sotto i piedi e sul capo una corona di dodici stelle. Essa partorì un Figlio maschio, destinato a governare tutte le nazioni con scettro di ferro, e il Figlio fu subito rapito verso Dio e verso il suo trono.
   Alla Donna furono date le due ali della grande aquila, per volare nel deserto verso il rifugio preparato per lei. Allora il Serpente vomitò dalla sua bocca come un fiume d'acqua verso la Donna, per farla travolgere dalle sue acque.
    Ma la terra venne in soccorso alla Donna, aprendo una voragine e inghiottendo il fiume che il Drago aveva vomitato dalla propria bocca.
    Allora il Drago si infuriò contro la Donna e se ne andò a far guerra contro il resto della sua discendenza, contro quelli che osservano i comandamenti di Dio e sono in possesso della testimonianza di Gesù. Parola di Dio.

salmo responsoriale                  Sal 44, 11-12. 14-15. 16 -17
Rit. La Regina sta alla tua destra in ori di Ofir.

Ascolta, Figlia, guarda, porgi l'orecchio,
dimentica il tuo popolo e la casa di tuo padre;
al Re piacerà la tua bellezza.
Egli è il tuo Signore; prostrati a Lui.

La Figlia del Re è tutta splendore,
gemme e tessuto d'oro è il suo vestito.
È presentata al Re in preziosi ricami;
con Lei le vergini compagne a te sono condotte.

Sono guidate in gioia ed esultanza,
entrano insieme nel palazzo del Re.
Ai tuoi padri succederanno i tuoi figli;
li farai capi di tutta la terra.

Alleluia, Alleluia. Tutta bella sei, o Maria,
                               e in Te nessuna macchia originale ». Alleluia.

vangelo
+ Dal Vangelo secondo Giovanni 2, 1-11
In quel tempo: Ci fu uno sposalizio a Cana di Galilea e c'era la madre di Gesù. Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli. Nel frattempo, venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: « Non hanno più vino ». E Gesù rispose: « Che ho da fare con te, o donna? Non è ancora giunta la mia ora ». La madre dice ai servi:  « Fate quello che vi dirà”.
   Vi erano là sei giare di pietra per la purificazione dei Giudei, contenenti ciascuna due o tre barili. E Gesù disse loro: « Riempite d'acqua le giare »: e le riempirono fino all'orlo. Disse loro di nuovo: « Ora attingete e portatene al maestro di tavola ». Ed essi gliene portarono.
    E come ebbe assaggiata l'acqua diventata vino, il maestro di tavola, che non sapeva di dove venisse (ma lo sapevano i servi che avevano attinto l'acqua), chiamò lo sposo e gli disse: « Tutti servono da principio il vino buono e, quando sono un po' brilli, quello meno buono; tu invece hai conservato fino ad ora il vino buono ».
Così Gesù diede inizio ai suoi miracoli in Cana di Galilea, manifestò la sua gloria e suoi discepoli credettero in Lui.  Parola del Signore.

Orazione sulle offerte  Celebrando la memoria della beata Vergine Maria, esultanti innalziamo a te, Signore, questo sacrificio di lode, e Ti preghiamo che la gratitudine per i tuoi benefici faccia, della nostra vita un continuo rendimento di grazie. Per Cristo.

Prefazio
E’
veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno.
   Tu hai preservato la Vergine Maria
da ogni macchia di peccato originale,
perché, piena di grazia,
diventasse degna Madre del tuo Figlio.
In lei hai segnato l’inizio della Chiesa,
sposa di Cristo senza macchia e senza ruga,
splendente di bellezza.
Da lei, vergine purissima, doveva nascere il Figlio,
agnello innocente che toglie le nostre colpe;
e tu sopra ogni altra creatura
la predestinavi per il tuo popolo
avvocata di grazia e modello di santità.
  E noi, uniti ai cori degli angeli,
proclamiamo esultanti la tua lode: Santo, Santo, Santo, ...


 
Ant. Alla comunione Sal 65, 16 Venite, ascoltate, voi tutti che adorate Dio:
                                              vi racconterò quanto il Signore ha fatto per me.

Dopo la Comunione        Rinvigoriti dal sacramento della tua redenzione, ti preghiamo, o Signore Dio nostro: noi che con gioia celebriamo l'immacolata Madre del Figlio tuo, possiamo avanzare speditamente nel pellegrinaggio della fede, fino a che, ammessi alla mensa del tuo Regno, potremo con Lei magnificarti per l'eternità. Per Cristo…

LITURGIA DELLE ORE


seconda lettura: Dagli scritti di Santa Caterina Labouré, vergine   
(Cft. E. Crapez. La ven. Cathérine Labouré. Paris 1913, 'pp'. 58-61).
Dal racconto dell'apparizione della B. V. Maria  scritto da S. Caterina Labouré
Il 27 novembre 1830, il sabato precedente la prima do­menica d'Avvento, alle cinque e trenta di sera, al termine della prima parte della meditazione, percepii, in mezzo a un grande silenzio, un rumore simile al fruscio di una veste di seta, che proveniva dalla parte della tribuna presso il quadro di S. Giuseppe. Volgendo Io sguardo da quella par­te, vidi la Santa Vergine in piedi, all'altezza del quadro di S. Giuseppe. La Beata Vergine stava in piedi e indossava una veste di colore bianco-aurora, con un velo bianco che le arrivava ai piedi. Sotto il velo si potevano scorgere i capelli, ma il volto era scoperto. I piedi poggiavano su un globo o, meglio, su un mezzo globo. Reggeva nelle mani un altro globo, simboleggiante la terra, e ambedue le mani erano sollevate, in modo naturale, all'altezza del petto. Gli occhi poi erano rivolti al cielo. La sua figura splendeva di tanta bellezza che non sarei capace di dipingerla.
Subito dopo vidi alle sue dita degli anelli luminosi orna­ti di gemme, di varia grandezza e splendore, che emetteva­no numerosi raggi. Questi raggi, che uscivano dalle gem­me, si allargavano via via all'intorno e, giù in basso, arriva­vano a coprire quasi del tutto i piedi della Vergine.
Mentre contemplavo la visione celestiale, la Beata Vergi­ne rivolse gli occhi su di me e mi guardò. In quel momento udii una voce che diceva: «Questo globo, che tu vedi, rap­presenta tutto il mondo, specialmente la Francia; anzi ogni singoio uomo». Mi riesce impossibile descrivere quel che che sentivo e vedevo, né sono capace di dare un'idea della bellezza della visione e dello splendore dei raggi. «Questi raggi indicano le grazie che io spando su quelli che mi invo­cano». Allora compresi quanto sia dolce invocare la Santa Vergine e quanto Ella sia generosa verso coloro che la prega­no; compresi pure quanto numerose siano le grazie che Ella concede a quanti gliele chiedono e quale profonda gioia El­la provi nel donarle.
Mentre mi sentivo riempire da una gioia indicibile e non sapevo neppure se ero viva o no, attorno alla figura del­la Santa Vergine apparve come un quadro, leggermente ovale, su cui erano scritte a lettere d'oro queste parole: "O Maria concepita senza peccato, pregate per noi che ricorria­mo a Voi”. Contemporaneamente udii anche la voce che di­ceva: «Fa' coniare una medaglia secondo questo modello: tutti coloro che la porreranno al collo riceveranno molte gra­zie; saranno colmati di benefici quanti la porteranno con gran fede». A questo punto vidi il quadro girarsi e mostrar­mi la parte posteriore della medaglia.
Un certo giorno, in seguito, mentre facevo meditazione e riflettevo dentro me stessa su che cosa avrei dovuro far mettere sul retro della medaglia udii una voce che mi dice­va: «La lettera M e i due cuori contengono diversi signifi­cati».

responsorio Ap 12, 1 cfr. Is 61. 10
Nel cielo apparve un segno grandioso: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi * e sul suo capo una corona di dodici stelle.
Il Signore l'ha rivestita delle vesti di salvezza e del manto della giustizia,
come una sposa che si adorna di gioielli.
E sul suo capo una corona di dodici stelle.

Oppure:    Dalla Costituzione dogmatica Lumen gentium del Concilio Vaticano II ( 61-62)
La materna di di Maria nell'economia della grazia
La beata Vergine, insieme con l'incarnazione del Verbo divino predestinata fin dall'eternità quale Madre di Dio, per disposizione della divina Provvidenza fu su questa terra l'alma madre del divino Redentore, compagna generosa del tutto eccezionale e umile ancella del Signore. Col concepire Cristo, generarlo, nutrirlo, presentarlo al Padre nel tempio, soffrire col Figlio suo morente sulla croce, cooperò in modo tutto speciale all'opera del Salvatore con l'obbedienza, la fede, la speranza e l'ardente carità, per restaurare la vira so­prannaturale delle anime. Per questo fu per noi madre nell'ordine della grazia. E questa maternità di Maria nell'economia della grazia perdura senza soste dal momento del consenso fedelmente prestato nell'Annunciazione e mantenuto senza esitazioni sotto la croce, fino al perpetuo coronamento di tutti gli elet­ti. Difatti, assunta in cielo non ha deposto questa funzione di salvezza, ma con la sua molteplice intercessione continua a ottenerci le grazie della salvezza eterna. Con la sua mater­na carità si prende cura dei fratelli del Figlio suo ancora pe­regrinanti e posti in mezzo a pericoli e affanni, fino a che non siano condotti nella patria beata. Per questo la Beata Vergine è invocata nella Chiesa con i titoli di Avvocata, Ausiliatrice, Soccorritrice, Medianice. Il che però va inteso in modo che nulla detragga o aggiunga alla dignità e all'effi­cacia di Cristo, unico Mediatore. Nessuna creatura infatti può mai essere paragonara col Verbo incarnato e Redentore; ma, come il sacerdozio di Cristo è in vari modi partecipato sia dai sacri ministri sia dal popolo fedele, e come l'unica bontà di Dio è realmente dif­fusa in vari modi nelle creature, così anche l'unica mediazione del Redentore non esclude, ma suscita nelle creature una varia cooperazione partecipata da un'unica fonte. E questa funzione subordinata di Maria la Chiesa non dubita di riconoscerla apertamente, continuamente la speri­menta e raccomanda all'amore dei fedeli, perché, sostenuti da questo materno aiuto, siano più intimamente congiunti col Mediatore e Salvatore.

RESPONSORIO Lc 1,46b 49. 48b
L'anima mia magnifica il Signore,
*  perché grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente, e Santo è il suo nome.
D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata,
perché grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente, e Santo è il suo nome.

LODI
1 ant. Tutta santa, senza ombra di peccato, sei divenuta la madre del Signore,
2 ant. Benedetta tu, vergine Maria, dal Signore Dio altissimo, fra tutte le donne della terra.
3 ant. Ti seguiamo. Vergine immacolata, attratti dalla tua santità.

lettura breve Is 61, 10       Io gioisco pienamente nel Signore, la mia anima esulta nel mio Dio, perché mi ha rivestito delle vesti di salvezza, mi ha avvolto con il manto della giustizia, come una sposa che si adorna di gioielli.

responsorio breve
Dio, l'Altissimo * mi ha vestita della sua potenza.
Dio, l'Altissimo, mi ha vestita della sua potenza.
Ha reso immacolata la mia vita;
mi ha vestita della sua potenza.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Dio, l'Altissimo, mi ha vestita della sua potenza.

Ant. al Ben. Dio ha compiuto in me i segni prodigiosi che aveva promesso.

invocazioni  Volgiamo la nostra lode e la nostra supplica al Cristo Sal­vatore, nato da Maria vergine, e diciamo: Interceda per noi la Madre tua, o Signore.

Sole di giustizia, che hai voluto farti precedere da Maria im­macolata,
mistica aurora della redenzione,
 fa' che camminiamo sempre nella luce della tua presen­za.

Salvatore del mondo, per i meriti della tua redenzione
hai preservato la Madre tua da ogni contagio di colpa,
 conservaci liberi dal peccato.

Redentore nostro, che in Maria, eletta come santuario dello Spirito Santo,
hai posto la sede purissima della tua dimora fra noi,
  trasformaci in tempio vivo del tuo Spirito.

Verbo eterno, che hai insegnato alla Madre tua a scegliere la parte migliore,
  concedici di saperla imitare.

Re dei re, che hai assunto accanto a te nella gloria, in corpo e anima, Maria tua Madre,
 fa' che la nostra vita sia sempre orientata verso di te.

Padre nostro.

orazione
O Dio, la celebrazione odierna ci riempe di santa gioia per l'immensa bontà che ci manifesti nell'Immacolata Ver­gine Maria, da te associata in modo singolare al mistero del Figlio tuo: fa' che la sua preghiera materna ci ottenga il conforto della tua provvida sollecitudine e il dono di servire con cuore libero e fedele al mistero della redenzione. Per il nostro Signore.

Ora media
Terza  lettura breve Gdt 13, 22-23          II Signore ti ha benedetta con la sua potenza, perché per mezzo tuo ha annientato i nostri nemici. Benedetta sei tu, figlia, davanti al Dio altissimo più di tutte le donne che vi­vono sulla terra.

O Maria concepita senza peccato,
prega per noi che ricorriamo a te.

Sesta lettura breve Gdt 13. 24-25             Benedetto il Signore Dio altissimo, che oggi ha reso il tuo nome tanto grande, che tutte le genti non finiranno mai di lodarti.

Ti esalterò, Signore, perché mi hai liberata,
su di me non hai lasciato esultare i miei nemici.

Nona  lettura breve Gdt 13,31           Benedetta sei in tutto l'accampamento di Giuda e in mezzo a tutti i popoli: quanti udranno il tuo nome esalte­ranno per causa tua il Dio d'Israele.

Con la tua immacolata Concezione, Vergine Madre di Dio,
un annuncio di gioia è venuto nel mondo.

orazione     O Dio, la celebrazione odierna ci riempe di santa gioia per l'immensa bontà che ci manifesti nell'Immacolata Ver­gine Maria, da te associata in modo singolare al mistero del Figlio tuo: fa' che la sua preghiera materna ci ottenga il conforto della tua provvida sollecitudine e il dono di servire con cuore libero e fedele al mistero della redenzione. Per il nostro Signore.

Oppure:     O Padre, che nell'Immacolata Concezione della Vergine hai preparato una degna dimora per il tuo Figlio, e in previsione della morte di lui l'hai preservata da ogni macchia di peccato, concedi anche a noi, per sua intercessione, di venire incontro a te in santità e purezza di spirito. Per il nostro...

Deus, qui per immaculátam Vírginis Conceptiónem dignum Fílio tuo habitáculum præparásti, quæsumus, ut, qui ex morte eiúsdem Fílii tui prævísa, eam ab omni labe præservásti, nos quoque mundos, eius intercessióne, ad te perveníre concédas. Per Dóminum..

  
VESPRI
1 ant.  Tutta bella sei, o Maria: la colpa originale non ti ha sfiorata.
2 ant.  Tu gloria di Gerusalemme, tu letizia d'Israele, tu onore del nostro popolo.
3 ant.  Bianca come neve la tua veste; il tuo volto, come il sole.

lettura breve Ap 21, 2-3
Vidi la città santa, la nuova Gerusalemme, scendere dal cielo, da Dio, pronta come una sposa adorna per il suo spo­so. Udii allora una voce potente che usciva dal trono: «Ecco la dimora di Dio con gli uomini! Egli dimorerà tra di loro ed essi saranno suo popolo ed egli sarà il "Dio con loro"».

responso rio breve
Da questo * saprò che tu mi ami.
Da questo saprò che tu mi ami.
Se non trionfa su di me il mio nemico,
saprò che tu mi ami.                                        
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Da questo saprò che tu mi ami.

Ant. al Magn.   Ave Maria, piena di grazia il Signore è con te.
                         Benedetta tu fra le donne, e benedetto il frutto del tuo seno, alleluia. 

INTERCESSIONI
Dio Padre onnipotente ha voluto che Maria, la Madre del Figlio suo, fosse amata e venerata da tutte le generazioni. Per questo lodiamolo insieme e chiediamogli: Maria piena di grazia interceda per noi

Dio, che operi meraviglie e che hai resto l'immacolata Ver­gine Maria
partecipe della gloria di Cristo,
- conduci i tuoi figli alla stessa gloria.

Ci hai dato Maria per madre: concedi, per sua intercessione,
consolazione a quelli che piangono, perdono ai peccatori,
- e a tutti pace e salvezza.

Hai reso Maria madre di misericordia, 
- concedi di sperimentare il suo amore materno a quanti si trovano in pericolo.

Hai reso Maria ascoltatrice attenta della tua parola e tua ser­va fedele,
- per sua intercessione rendici veri discepoli e servi del Fi­glio tuo.

Hai incoronato Maria Regina del cielo,
- fa' che i nostri frarelli defunti godano la felicità eterna nell'assemblea dei santi.

Padre nostro. 

orazione
O Dio, la celebrazione odierna ci riempe di santa gioia per l'immensa bontà che ci manifesti nell'Immacolata Ver­gine Maria, da te associata in modo singolare al mistero del Figlio tuo: fa' che la sua preghiera materna ci ottenga il conforto della tua provvida sollecitudine e il dono di servire con cuore libero e fedele al mistero della redenzione. Per il nostro Signore.

Oppure:    Deus, qui per immaculátam Vírginis Conceptiónem dignum Fílio tuo habitáculum præparásti, quæsumus, ut, qui ex morte eiúsdem Fílii tui prævísa, eam ab omni labe præ-servásti, nos quoque mundos, eius intercessióne, ad te perveníre concédas. Per Dóminum …
28 NOVEMBRE
Santa Caterina Labouré, vergine

Dal Comune delle vergini o delle Sante: per le religiose.

COLLETTA      O Dio, tu hai concesso a santa Caterina Labouré il privilegio di vedere e parlare familiarmente con la Madre del Figlio tuo, e l’hai guidata a donare, umile e lieta, la sua vita, nascosta in Cristo, al servizio dei poveri: fa’ che noi, mentre ne celebriamo il ricordo, sappiamo sempre scoprire te nei poveri, e, servendoli in semplicità di cuore, ci presentiamo al mondo come veri testimoni della tua carità. Per il nostro Signore.

  

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