giovedì 29 novembre 2012

BEATO VINCENZO ROMANO

29 NOVEMBRE
BEATO VINCENZO ROMANO
parroco


ANTIFONA D'INGRESSO Lo Spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha consacrato con l'unzione, mi ha mandato per annunziare ai poveri il lieto messaggio, e a risanare chi ha il cuore affranto. Lc 4,18
COLLETTA    O Dio, che per la salvezza delle anime, hai reso il beato Vincenzo Romano modello di zelo pastorale nella tua Chiesa, concedici di seguire il suo esempio per essere nel mondo, con carità operosa, a servizio del tuo regno. Per il nostro Signore..

PRIMA LETTURATi ho posto per sentinella alla casa d’Israele.Dal libro del profeta Ezechiele 3, 16-21
In quei giorni, mi fu rivolta questa parola del Signore: «Figlio dell’uomo, ti ho posto per sentinella alla casa d’Israele. Quando sentirai dalla mia bocca una parola, tu dovrai avvertirli da parte mia. Se io dico al malvagio: Tu morirai! E tu non lo avverti e non parli perché il malvagio desista dalla sua condotta perversa e viva, egli, il malvagio, morirà per la sua iniquità, ma della sua morte io domanderò conto a te. Ma se tu ammonisci il malvagio ed egli non si allontana dalla sua malvagità e dalla sua perversa condotta, egli morirà per il suo peccato, ma tu ti sarai salvato. Così, se il giusto si allontana dalla sua giustizia e commette l’iniquità, io porrò un inciampo davanti a lui ed egli morirà; poiché tu non l’avrai avvertito, morirà per il suo peccato e le opere giuste da lui compiute non saranno più ricordate; ma della morte di lui domanderò conto a te. Se tu invece avrai avvertito il giusto di non peccare ed egli non peccherà, egli vivrà, perché è stato avvertito e tu ti sarai salvato». Parola di Dio.

SALMO RESPONSORIALE Salmo 22
Rit.
Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla.

Su pascoli erbosi il Signore mi fa riposare,
ad acque tranquille mi conduce.
Mi rinfranca, mi guida per il giusto cammino,
per amore del suo nome.
 Se dovessi camminare in una valle oscura,
non temerei alcun male, perché tu sei con me.
Il tuo bastone e il tuo vincastro
mi danno sicurezza.  


Davanti a me tu prepari una mensa
sotto gli occhi dei miei nemici;
cospargi di olio il mio capo.
Il mio calice trabocca. 
Felicità e grazia mi saranno compagne
tutti i giorni della mia vita,
e abiterò nella casa del Signore
per lunghissimi anni. 
 

CANTO AL VANGELO Gv 15,4.5 Alleluia, alleluia.
Rimanete in me e io in voi, dice il Signore:
chi rimane in me porta molto frutto. Alleluia, alleluia.

VANGELO Chi rimane in me e io in lui, fa molto frutto.                                                                          .
 Dal  vangelo secondo Giovanni                                                                             15, 1-8
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Io sono la vera vite e il Padre mio è il vignaiolo. Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo toglie e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più frutto. Voi siete già mondi, per la parola che vi ho annunziato. Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può far frutto da se stesso se non rimane nella vite, così anche voi se non rimanete in me. Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me e io in lui, fa molto frutto, perché senza di me non potete far nulla. Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e si secca, e poi lo raccolgono e lo gettano nel fuoco e lo bruciano. Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quel che volete e vi sarà dato. In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli». Parola del Signore.

ORAZIONE SULLE OFFERTE    Accogli, Signore, i nostri doni nel ricordo del beato Vincenzo Romano e fà che il sacrificio eucaristico che proclama la tua gloria ci ottenga la salvezza eterna. Per Cristo nostro Signore.
PREFAZIO
E’
veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, lodarti e ringraziarti sempre, Dio onnipotente ed eterno, per Cristo nostro Signore. Tu doni alla tua Chiesa la gioia di celebrare la festa di Vincenzo Romano, con i suoi esempi la rafforzi, con i suoi insegnamenti l’ammaestri, con la sua intercessione la proteggi. Per questo dono della tua benevolenza, uniti agli angeli e ai santi, con voce unanime cantiamo l’inno della tua lode: Santo, Santo, Santo, …
ANTIFONA ALLA COMUNIONE «Ecco, io sono con voi tutti i giorni sino alla fine del mondo», dice il Signore. Mt 28,20
ORAZIONE DOPO LA COMUNIONE    La comunione alla tua mensa, Signore, ci disponga alla gioia dell’eterno convito, che il beato Vincenzo Romano ha meritato come fedele dispensatore dei tuoi misteri. Per cristo nostro Signore.
Oppure:
O Dio, nostro Padre, che ci hai nutriti con il pane della vita, fa’ che seguendo l’esempio del beato Vincenzo Romano
ti onoriamo con fedele servizio, e ci prodighiamo con carità instancabile per il bene dei fratelli. Per Cristo nostro Signore..

29 NOVEMBRE
BEATO VINCENZO ROMANO

SECONDA LETTURA
Dai "Discorsi" di Paolo VI, papa
(Discorso tenuto il giorno della beatificazione, 17.XI.1963 AAS 1963, pp. 1039-1044)
Mi sono fatto tutto a tutti
Il beato Vincenzo Romano provò anche lui la paura di un ministero così impegnativo e responsabile come è quello del parroco; avrebbe voluto sottrarsi a tale onore, ed ebbe a dire di sé: "Avrei voluto piut­tosto la morte che aggravarmi di questo sì pericoloso peso della cura d'anime; questa carica non si può accettare né per onore, né per interesse, né per altro fine, ma soltanto per volontà di Dio. " Riscontriamo così in lui una somiglianza con il san­to Curato d'Ars, anch'egli oppresso interiormente dalla responsabilità dei doveri pastorali, fino a ten­tare di fuggire dalla sua parrocchia. Abbiamo nomi­nato S. Giovanni Maria Vianney, il Curato d'Ars: sa­rebbe interessante notare molti altri aspetti di so­miglianza tra quel santo parroco e questo, legati en­trambi da eguali doveri ed entrambi straordinaria­mente abili a esercitarvi, sia pure in forme e misure differenti, virtù analoghe e a ricavarne meriti somi­glianti. Troveremo così anche in Vincenzo Romano una grande profusione di parola di Dio; da quella sistematica, e non mai abbastanza raccomandabile, della catechesi, vera base della vita religiosa e pro­fonda esigenza del nostro tempo, a quella esortativa ed edificante.
Troveremo la premura antiveggente di far parteci­pare i fedeli alla celebrazione della s. Messa; un suo libretto dal titolo "La Messa pratica" ci dice come egli avesse l'intuito di quella necessità che l'assem­blea dei fedeli preghi bene, preghi insieme e preghi coordinando pensieri e voci a quelli del sacerdote celebrante, necessità la quale oggi è riconosciuta dalla dottrina della Chiesa e promossa dai movi­menti liturgici.
Troveremo una carità che si espande fuori del puro esercizio del culto e s'interessa e si affatica per tutti i bisogni umani privi d'altro soccorso: il parroco a nulla è estraneo, tutti conosce, tutti conforta, tutti ammonisce, tutti benefica.
Anzi la sua carità da individuale si fa sociale, da spi­rituale anche professionale ed economica (per ri­tornare subito morale e religiosa), se ciò è richiesto da quel bene delle anime, che per un parroco è "su­prema lex".
Così che egli merita che lo consideriamo, come si suol dire, "d'attualità", come esempio di virtù di cui il nostro tempo ha manifesto bisogno. E lo avranno caro come protettore e come modello i fedeli tutti, ma in modo particolare i sacerdoti, quelli diocesani specialmente, per i quali l'obbligo della perfezione cristiana non è sostenuta dalla professione religio­sa, ma è reclamato sia dalla loro dignità, sia dal loro ministero, e quando questo sia esercitato con pienezza di carità, mediante il ministero stesso quella perfezione diventa possibile e grande.

RESPONSORIO                                                         I Tim., 11. 12. 6
Tendi alla giustizia, alla pietà, alla fede, alla cari­tà, alla pazienza, alla dolcezza.
* Questo tu devi pro­clamare ed insegnare; e sii esempio ai fedeli.
Proponendo  queste cose ai fratelli sarai un buon ministro di Cristo Gesù.
Questo tu devi proclamare ed insegnare; e sii esempio ai fedeli.

ORAZIONE
O Dio, che per la salvezza delle anime hai reso il beato Vincenzo Romano modello di zelo pastorale nella tua Chiesa, concedici di seguire il suo esem­pio per essere nel mondo, con carità operosa, a ser­vizio del tuo regno. Per il nostro Signore.

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