Beato CARLO D'ASBURGO
Cuore Sacratissimo di Gesù, prendi tra le Tue mani il nostro cuore e stringilo al Tuo, così come hai fatto col cuore del beato Carlo d'Asburgo.
Per sua intercessione ottienici un cuore nuovo: non più di pietra, ma di carne, un cuore buono e onesto, un cuore mite e umile, un cuore sensibile e docile, un cuore tenero e generoso.
Aperto ad accogliere e a comprendere, ad amare e a perdonare.
Il beato Carlo non è stato un privilegiato e non gli è stata risparmiata la sofferenza che attanaglia molto spesso anche noi; sotto la corona imperiale ha sopportato la corona di spine del tradimento, dell'esilio ... della malattia ... e tutto ha accettato dalla volontà del Padre, con Te si è abbandonato nelle sue mani con infinita fiducia.
Versa anche nel nostro cuore l'olio della consolazione e il vino della speranza, così come su tanti cuori esacerbati dalle tristezze di questa valle di lacrime, soprattutto sui tentati di suicidio.
Tu hai assicurato: "in verità vi dico, chiedete ed otterrete, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto". Anch'io fiducioso nella Tua parola, oltre che nella potente preghiera del beato Carlo, mi rivolgo a Te: accordami la grazia di cui ho tanto bisogno ...
Fà che nell’ora del dolore e della prova io possa resistere forte nella Fede e nella fiducia verso il Padre.
Bussa, bussa alla porta del nostro cuore, o buon Gesù, e guidaci sui sentieri della santità poiché col beato Carlo e tutti i Santi ed i cori degli Angeli possiamo lodarti in eterno in Paradiso. Amen.
don Luciano Micheli
Rettoria di s. Chiara, Matera
Carlo con i suoi figli a Madera


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